Centro Studi Malfatti

Il Governo Renzi taglia i servizi alle persone con disabilità

Tagli

(Di: Aldebrano Micheli)

Nuovi opachi strumenti di governo

…….. In tema di servizi sociali, stiamo arrivando ad una situazione che ricorda quella esistente in Germania nell’imminenza del 2° conflitto mondiale; Hitler, per non distogliere risorse utili alla guerra, si liberò di qualche centinaio di migliaia di quelli che egli definì “bocche inutili da sfamare”; vecchi, malati, disabili, furono le prime vittime innocenti di un’immane tragedia che è costata 57 milioni di morti ed enormi distruzioni. Nel nostro caso, le ragioni per le quali si sta arrivando a questa situazione non sono certo quelle impellenti di fronteggiare una guerra alle porte, ma, in spregio alla Carta Costituzionale, (sistematicamente violata tranne evocarla quando risulta utile) il voler ignobilmente mantenere a tutti i costi la Nazione in condizione di sudditanza di privati ai quali si pretende di affidare progressivamente tutti i servizi ai cittadini, ovviamente con la finalità del lucro, non certo del servizio. Continua a leggere

Terni. Gli interminabili giochi di spostamenti degli uffici comunali (Mentre la crisi impazza e la deindustrializzazione totale di un’area è ormai quasi una certezza)

Naufragio

Mentre la barca affonda, le imposte locali aumentano … che fanno di bello in quei palazzi?

(Da: www.centronline.it 17.11.2014 Aldebrano Micheli)

Pomeriggio di martedì 4 novembre, mi trovavo per caso al quarto piano del nuovo palazzo comunale di C.so del Popolo, giusto in tempo per assistere a un trasferimento d’urgenza dell’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica e Benessere Animale, il quarto spostamento di questo ufficio in due anni, con una media di uno ogni sei mesi. Ricordo che uno di questi spostamenti, presso gli uffici di Palazzo Spada, fu di soli due metri, a pochi giorni dal trasloco definitivo presso il Pentagono di Corso del Popolo, in barba alla razionalizzazione della spesa e dei procedimenti amministrativi. L’Ufficio Igiene e Benessere Animale, e i suoi tre addetti, stavolta è stato spostato ben di un piano …

Continua a leggere

Convegno “Industria e multinazionali a Terni”, Terni, palazzo della Provincia 11.7.2004

globalizzazione

Ovvero, della grande fregatura delle privatizzazioni.

A proposito della crisi della siderurgia italiana, della grave crisi che ha colpito la Thyssen Krupp di Terni e tutta la produzione industriale italiana, vi proponiamo in download gli atti di un convegno tenutosi nel 2004, su iniziativa del CESTRES (Centro Studi e Ricerche Economici e Sociali), per approfondire gli effetti delle privatizzazioni che da un decennio, all’epoca, avevano stravolto il panorama industriale italiano. In questi atti è possibile leggere le opinioni dei più influenti politici dell’epoca e degli intellettuali che si occuparono del problema. L’Italia ha subito uno dei più drastici processi di privatizzazione dell’occidente industrializzato, prima con la svendita delle banche di Stato, certamente un settore non in crisi, ad opera di Giuliano Amato, tuttavia uno dei più celebrati politici del XX secolo, poi con la svendita del settore industriale di Stato, inaugurata da Romano Prodi e continuata da tutti i suoi successori. Per quanto riguarda quel convegno il particolare più  ed emblematico, evidenziato in questo resoconto, è la posizione più o meno giustificativa delle privatizzazioni di taluni relatori che provenivano da esperienze di sinistra, mentre i relatori che provenivano da esperienze di centro ebbero posizioni estremamente critiche. Qui è possibile leggere, a distanza di dieci anni, le opinioni di personaggi come: Mario Andrea Bartolini, Carlo Ottone, Alberto Provantini, Terenzio Malvetani, Claudio Carnieri, Mario Giovannetti, Gabriele Bonini, Andrea Messi, Mario Ruozi Berretta, Sandro Magni, Faliero Chiappini, Enrico Melasecche, Danilo Stentella, Valter Castelli.

Continua a leggere

Telfer – La discussione nel Consiglio comunale di Terni sulla richiesta di conservare un manufatto di archeologia industriale

I due video seguenti sono la registrazione del tentativo esperito dal Consigliere comunale Sandro Piccinini e dai Consiglieri del Movimento 5 Stelle per immpedire che il Comune distrugga la Passerella Telfer dell’ex elettrochimico di Papigno, secondo quanto chiesto dal Centro Studi Malfatti che ha inoltrato alla Soprintendenza umbra e al Ministero dei Beni Culturali una richiesta di avvio del procedimento per la manifestazione di interesse per tutta l’area, rappresentando la stessa uno straordinario concentrato di eterogenea archeologia industriale. La stessa Soprintendenza umbra in un primo momento non si sarebbe espressa contro la distruzione, non ravvedendo nel manufatto alcun pregio. Ciò che più risalta dalla registrazione delle sedute è il coraggioso impegno di pochi, il pressappochismo di molti, un certo dubbio che la distruzione della enorme e monumentale passerella sia funzionale a permettere l’abbattimento anche dell’edificio del magazzino sul quale la stessa si appoggia … per farci poi cosa? Il tutto mentre il Presidente onorario di UNESCO Italia, Claudio Ricci, in una intervista concessa in esclusiva al nostro Centro Studi, sottolinea le potenzialità culturali di tutto il complesso industriale dismesso, anche come area di servizio al turismo della Cascata delle Marmore e della Valnerina. La visione è un po’ lunga, ma riteniamo valga la pena di verificare di persona l’impegno con il quale i politici si occupano dei beni di proprietà di tutta la collettività. Particolarmente ci ha colpito un certo atteggiamento autocelebrativo, sostenuto anche mentre si perora la causa dell’abbattimento del manufatto, che taluni consiglieri vorrebbero conservare per inserirlo in un circuito di archeologia industriale, permettendo di ammortizzare gli effetti negativi della deindustrializzazione di tutto il comprensorio ternano e narnese.

Immagine anteprima YouTube

Immagine anteprima YouTube

Sostienici!

Social

facebooktwitterGoogle+youtube

Canale You Tube

Sergio Dotto

L'acqua motore dell'industria

L'acqua motore dell'industria

Aldebrano Micheli

Aldebrano Micheli

La Regia Fabbrica d'Armi di Terni e le sue Armi

Danilo Stentella

Danilo Stentella

L'azienda elettrica del Comune di Terni

Per informazioni: Libreria Alterocca, tel. 0744/409201, corso Tacito 20, Terni, libreria.alterocca@gmail.com

Call for papers

Call for papers

Inviaci i tuoi articoli

Blogroll

Terni Archeologia Industriale

www.archeologiaindustriale.org

La storia delle idee

La storia delle idee e la storia delle azioni corrono su binari paralleli che raramente si incontrano, restituire un'anima alla politica significa restituirle la forza delle idee, liberarla da quel preoccupante abbraccio con le lobbies economico finanziarie che, palesatosi dalla fine degli anni 80, ha portato in breve il sistema politico italiano alla tragica Caporetto di Tangentopoli, e alle disfatte odierne. Compito degli intellettuali è quello di individuare i nessi tra economia ed etica, di mediare tra il darwinismo sociale del laissez faire e il totalitarismo politico sociale dello stato, tenuto conto del fatto che comunque uno stato sano non sarà mai uno stato minimo. Una società non può esistere senza che vi si inserisca in qualche punto in freno della volontà e degli appetiti sfrenati. Occorre tornare alla guida delle idee, abbandonare i tecnicismi tattici della politica odierna, riappropriarsi della capacità progettuale che fu una delle risorse d'eccellenza della cosiddetta Prima Repubblica.