(Danilo Stentella)

Maurizio Landini dimostra che esiste ancora politica e dignità, persino dentro al sindacato, ponendosi come figura di riferimento di ciò che resta della sinistra democratica. Ieri Landini ha spodestato Matteo il Magnifico, o lo Splendido. Era in prima fila, con i lavoratori dell’AST di Terni, a rischiare personalmente, svolgendo con coraggio e fino in fondo il ruolo che ha scelto. L’Italia ha ancora qualche speranza di rinascere dalle ceneri nella quale l’hanno cacciata decenni di asservimento agli interessi “superiori” della finanza internazionale. Personalmente mi ha fatto male vedere dei poveracci in divisa blu picchiare altri poveracci, in tuta blu, senza motivo. E se dobbiamo essere anche picchiati, noi che mandiamo avanti ciò che resta di quella che un tempo era Italia …