Centro studi politici e sociali F. M. Malfatti

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CHANGES IN THE GOVERNANCE OF LOCAL PUBLIC SERVICES IN ITALY. THE CASE OF AN ITALIAN MUNICIPALITY

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Introduction

This short paper is fundamentally a reflection on the subject, a medium size Italian municipality, that one of Terni, with about 110.000 inhabitants (number rather stable from 2000), about 1.000 employees and a budget (2008) of €370 million. This municipality has 3 fully owned corporations, participates with high percentages in 3 corporations and has minority in others 5.

Due to the paucity of space and time is virtually impossible to establish a strong empirical research method, the following relationship will evolve, by necessity, on a theoretical and analytical way.

I intend to deepen the capability to apply proper corporate governance strategies, in order to fulfil the will of the principal, corporate entrepreneurship principles[3], the propensity to use PPPs and the ability to develop dynamic efficiency inside them.

We move in a panorama in which persists an ideological attacks against the state intervention in economy, and in which the European legislation, as implemented by the Italian Parliament, progressively reduces the role of local and central state in the management of public services.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Giugno 2010 08:42  

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Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda)