Centro studi politici e sociali F. M. Malfatti

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Democrazia Cristiana per le Autonomie

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E' un partito politico italiano appartenente all'area politica centrista, che si ispira apertamente all'ideologia del cristianesimo democratico. L'associazione decide di uscire fuori dal partito democratico cristiano di centrodestra, costituendosi come formazione politica autonoma il 23 dicembre 2004. Una prima competizione ufficiale l'ha affrontata alle elezioni regionali del 2005, ancora in fase di costituzione e soltanto in alcune regioni. La nuova DC, viene alla luce il 25 giugno 2005, quando cioè Gianfranco Rotondi lo costituisce ufficialmente. Il suo primo congresso costitutivo si tiene a Roma il 25 giugno 2005. In quell'occasione viene deliberato di adottare l'attuale denominazione e Rotondi viene confermato segretario politico. Nominati anche Mauro Cutrufo vice segretario, Paolo Cirino Pomicino direttore politico de "La Discussione", Giampiero Catone segretario organizzativo, e Franco De Luca responsabile Enti locali. Il partito aderisce alla coalizione del centrodestra italiano, denominata Casa delle Libertà. La sua legittimazione sul piano politico nazionale è giunta in seguito alle elezioni politiche del 2006, quando è riuscita a portare la sua rappresentanza nel Parlamento italiano. La DC Per le Autonomie nasce in origine come ''Associazione Democrazia Cristiana'', fondata dal deputato Gianfranco Rotondi il 25 ottobre 2004 all'interno dell'Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro UDC. Il suo primo congresso costitutivo si tiene a Roma il 25 giugno 2005. In quell'occasione viene deliberato di adottare l'attuale denominazione e Rotondi viene confermato segretario politico. Nominati anche Mauro Cutrufo vice segretario, Paolo Cirino Pomicino direttore politico de "La Discussione", Giampiero Catone segretario organizzativo, e Franco De Luca responsabile Enti locali.


A luglio 2006 viene espulso da questo partito Publio Fiori accusato, dal segretario Gianfranco Rotondi, di aver convocato illecitamente un congresso nazionale del partito. Nel settembre 2006, Publio Fiori ed altri ex della Dc per le Autonomie fondano Rifondazione Democristiana.
Il 30.5.2006 entrano a farne parte del Gruppo parlamentare: ANTONIONE Roberto, CUTRUFO Mauro, GIRFATTI Antonio Franco, MANUNZA Ignazio, MASSIDDA Piergiorgio, PISTORIO Giovanni, ROTONDI Gianfranco, SANTINI Giacomo, SARO Giuseppe, STRACQUADANIO Giorgio Clelio.
Nel 2008 si scioglie confluendo nel PDL.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Gennaio 2009 00:49  

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Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda)