Centro studi politici e sociali F. M. Malfatti

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# Titolo articolo Autore Visite
1 Democrazia Cristiana - Le correnti Emanuele Pettorossi 165
2 Enrico De Nicola Redazione 189
3 Rino Formica Redazione 328
4 Alcide De Gasperi Danilo Stentella 624
5 Democrazia Cristiana per le Autonomie Redazione 215
6 Friedrich Funder Redazione 205
7 Federazione di Centro Redazione 479
8 FUCI Redazione 238
9 Arnaldo Forlani Redazione 514
10 Sandro Fontana Redazione 565
11 Amintore Fanfani Redazione 573
12 Celestino Endrici Redazione 262
13 Luigi Einaudi Redazione 520
14 Giuseppe Dossetti Redazione 592
15 Carlo Donat Cattin Redazione 332
16 Guido De Unterrichter Redazione 227
17 La prima Democrazia Cristiana Redazione 392
18 Democrazia Cristiana e Socialismo Redazione 195
19 De Gasperi: un politico europeo venuto dal futuro Massimo Liritano 693
20 Democrazia Cristiana - Cronologia Danilo Stentella 1465
21 La Democrazia Cristiana nel 1951 Agostino Giovagnoli 410

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Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda)